Le Pressioni Delle Gomme - pt.2/2

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Le Pressioni Delle Gomme - pt.2/2
Seconda parte della guida che ti aiuterà a capire di più le pressioni corrette delle gomme della tua moto, sia per la pista che per la strada

LE PRESSIONI DELLE GOMME

Parte 2 su 2

Come trovo la migliore pressione di partenza delle gomme?

Per vedere anche gli altri nostri articoli raccolti e in ordine vai a: Le Guide del Giovedì

Nel precedente articolo abbiamo parlato di come trovare la giusta pressione delle gomme della tua moto. In questo articolo continuiamo la discussione, guidandoti sul come comportarti sin dai primi momenti della giornata.
Se non hai a disposizione le tabelle dei produttori con le pressioni di partenza consigliate, ciò ce ti serve è un buon valore di partenza, che ti faccia iniziare la giornata in maniera sicura. Poi probabilmente dovrai modificarlo un pochino (abbiamo visto perchè qui).

Fonti attendibili sono:

-          Il produttore: tutti i produttori di gomma hanno un sito internet, quasi sempre vi troverai l’indicazione che cerchi. Non guardare qualsiasi loro gomma però: informati sul tuo modello specifico e per l’uso pista/strada che ne farai.

Se non trovi niente puoi sempre andare alla loro sede, chiamarli, o scrivere loro una mail indicando moto, modello di gomma e tipo di utilizzo.

-          Un pilota-istruttore di guida Portami in Pista: i nostri istruttori sono sempre a disposizione per aiutare gli appassionati, che tua sia un nostro corsista o meno. Cerca qualcuno con la nostra maglietta (è rossa e gialla, si nota), un nostro logo, o chiedi in giro di noi. Il pilota saprà dirti dove cercare o direttamente con cosa cominciare, basandosi anche sulla tua corporatura e quindi personalizzando un po’ il suggerimento.
Da noi gli appassionati sono a casa, non essere timido.

-          Rivenditore ufficiale: spesso in pista troverai un rivenditore ufficiale di gomme: interrogalo sulla pressione giusta per le tue. Se sono della sua marca dovrebbe saperti indicare con precisione, se non lo sono potrebbe non saperlo.

-          Altri motociclisti: Attenzione! Questa opzione è da tenere come ultimissima alternativa, se sei proprio perso. Vedi chi ha le tue stesse gomme e la moto più simile possibile alla tua. È facile che si siano informati sulle loro pressioni, e ti daranno il loro riferimento. Prendilo assolutamente con le pinze, anche se li vedi girare “forte”.

 

Quando imposto la pressione delle gomme?

 

L’ideale è farlo a gomme calde, perché la pressione che imposti nel box rimarrà quasi invariata nell’arco della sessione.

Quindi, se hai le termocoperte, impostala quando le gomme sono calde. Per scaldare una gomma ad inizio giornata può volerci anche un’ora: controlla le termo.

Se non le hai, regolala prima di entrare in pista. Sappi tuttavia che con lo scaldarsi delle gomme la pressione salirà un po’.

 

Prova, misura, riprova, rimisura

 

Finalmente scendi in pista! Soprattutto se è la prima sessione, presta attenzione al riscontro che la moto ti restituisce. Non è sempre facile capirlo, ed è una cosa che verrà con l’esperienza. Non controllare solo a fine giornata: pressioni molto sbagliate rovinano le gomme in fretta: meglio correggere gli eventuali errori subito.

Noti reazioni strane, diverse, senti la moto instabile? La gomma si sta consumando in modo innaturale (presto pubblicheremo una guida anche sul consumo delle gomme!), irregolare? Tutti questi sono segnali che possono indirizzarti a pensare a pressioni sbagliate.

Appena esci dalla pista, misura la pressione delle gomme e annotala da qualche parte. La pressione va misurata sempre nelle stesse condizioni. La condizione migliore per misurarla è a caldo, appena esci dalla pista, perché è quella che riflette di più la pressione che hai durante la sessione, a gomme calde.

Se avrai misurato correttamente, avrai un’idea sufficientemente accurata su che pressioni hanno le tue gomme mentre sei in pista.

Se il valore è fuori range modificalo con un compressore per avvicinartici il più possibile.

Ripeti questa operazione dopo ogni turno, soprattutto se noti segni di usura della gomma innaturale.

 

Veloci note finali

 

Assicurati che il tuo manometro sia ben tarato! Anche i migliori manometri, nel tempo, perdono efficacia. Poi ci sono quelli di qualità scarsa, che nascono proprio starati.

Usa il manometro della pista o del gommista, poi confrontalo con il tuo. Fai sempre un controllo ad inizio giornata. Pensa se tutti i tuoi sforzi venissero vanificati da un manometro che segna 0,5 bar in meno rispetto al vero valore! Ti assicuriamo che non è un’evenienza rara.

 

Pista bagnata: una pista bagnata non è assolutamente motivo per smettere di girare anzi, è un’occasione per non trovare il “traffico” di tutti quelli che non vogliono girare se l’asfalto non è perfetto secondo i loro standard.

Ovviamente lo stile di guida, il margine che ti devi tenere e la velocità cambiano. Sii più cauto e più “dolce”, ma non lasciare che paure immotivate ti facciano perdere l’occasione menzionata poco fa.

Assicurati che la pressione delle tue gomme sia alta abbastanza da non far comprimere le scanalature della gomma, altrimenti non saranno in grado di evacuare acqua a sufficienza per garantirti contatto con l’asfalto e grip necessario.

 

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